L’inizio

Sono le nove e cinquantuno di sera, ho la mia tisana ormai finita sul comodino e il mio diario appena chiuso a fianco. Volevo aggiornarlo, ma è da stamattina che ho fissa per la testa l’idea di iniziare a scrivere pubblicamente. Ho già scritto un libro e ho una pagina Instagram sulla crescita personale, vero. Però il primo appartiene al mio passato ed è ciò che mi ha portata ad aprire la pagina. La pagina la sto costruendo passo passo cercando di fornire alle persone le stesse idee che hanno aiutato me. Si tratta di intuizioni in cui cerco di trasmettere sempre la mia esperienza personale, ma non c’è abbastanza spazio per dire tutto quello che vorrei. Manca il dietro le quinte. Manco io, ecco. Cioè ci sono, perché sono pienamente coinvolta, è che non c’è spazio anche per quella che è la mia persona.

Quindi ho semplicemente chiuso il diario, perché stasera scrivere a penna mi infastidiva, la mano non stava dietro ai pensieri e ho aperto il computer.

Veniamo al perché sento la forte esigenza di esprimermi pienamente: non lo so. Cioè lo so, ma le ragioni sono più di una, devo ancora capire quale sia quella fondamentale, o forse non l’ho ancora trovata. Da una parte è perché penso che in questo periodo sia più che mai necessario parlare di cose che ispirano, ma questa ragione non basta. Da un’altra, perché sta mattina ho scoperto che il ragazzo che mi piaceva tanto alle medie (sì, c’è stato un periodo in cui mi piacevano anche i ragazzi), dopo una vita incasinata e uso di droghe varie, ora si ritrova a elemosinare in una stazione. Uno di quei ragazzi che non trovano il loro posto nel mondo, ecco. E la cosa mi ha scossa. Non capivo il perché delle varie coincidenze che mi hanno portata a scoprire questa cosa, ma penso che una delle ragioni sia proprio lo spingermi a fare qualcosa. Non posso fare nulla per lui probabilmente, però magari alcune cose che a me hanno aiutata molto, possono essere d’aiuto anche a qualcun altro, anche solo in piccola parte. A volte basta un’idea per stravolgere la propria vita.

L’ultima ragione, che penso sia quella più importante è la risposta alla domanda che penso ognuno dovrebbe farsi:
“Qual è quel cambiamento negli altri che ti ispira di più?”

Per me, è quando una persona che soffre e sta oltrepassando il periodo più difficile della sua vita, riesce a fare una rivoluzione interiore, cambiando radicalmente la sua vita e poi diventa d’ispirazione per gli altri a fare lo stesso.


Ogni volta che entro a contatto con un film, una persona, una storia che racconta questo tipo di trasformazione, mi scatta qualcosa dentro. E’ come se mi sentissi in pace con il mondo intero, e non posso negarlo, ho subito bisogno di un fazzoletto.
Forse è proprio per questo motivo che investo moltissimo nei seminari, perché sono i momenti in cui io mi sento più viva.

Per concludere, io che non sono mai stata brava con le conclusioni, lascio un’unica domanda:
Cos’è che ti fa sentire vivo?

Ege

Un pensiero riguardo “L’inizio”

  1. Cazzarola Ege concludi con una domandina niente male eh…
    Io mi sono ripresa la mia vita in mano, ho detto basta ad un marito “furbetto” (così lo definisce mia mamma, io lo qualificherei in un altro modo), ma soprattutto ho deciso di far dipendere la mia felicità proprio da me stessa, dalle mie scelte e dai miei rischi. Incredibile eh, mi sono messa al primo posto e finalmente mi sento bene. Mi sento viva.

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