Nulla accade per caso, nemmeno tu

Un viaggio tra l’amore e la crescita personale.

In tanti mi hanno chiesto di cosa parla il libro e mi rendo conto di non essere mai stata chiara a riguardo. Forse perché è talmente ricco di sfumature e di argomenti, dove però nessuno di questi ritrae il cuore del libro.

L’essenza, il cuore del libro, è come l’amore, o forse la fine di un amore (non un amore qualunque ma l’amore con quella che si pensa essere la propria persona), possa portare, dopo la distruzione, alla rinascita. A stravolgere la propria vita, a fare un salto nella consapevolezza e nell’evoluzione interiore, da cui non si può più tornare indietro.

E’ come un aprire gli occhi su chi si è veramente.

Perché quando un amore ti trafigge a tal punto, colpendoti nel punto più vulnerabile che hai, non c’è alcol, uscita con le amiche, o distrazione che tenga.

L’unico modo per uscirne è andare a fondo alle proprie emozioni, capire perché è successo, perché proprio quella persona doveva arrivare.

Perché la vita ci ha messo davanti l’amore della nostra vita e proprio nel mezzo della felicità, quel momento in cui ti senti davvero vivo, questa persona fa le valigie e se ne va?

E rimani solo tu, solo. Nessun altro che ti possa capire o che possa fare qualcosa.

Ecco, quello è l’esatto istante dove tutto si trasforma.

Quando rimani tu, e non c’è niente che ti sollevi nel mondo esterno, capisci che l’unico luogo in cui puoi guardare per cambiare la tua vita è dentro di te.

Mentre guardi dentro di te accadono moltissime cose, cominci a chiederti cosa vuoi davvero dalla vita, quali sono i rapporti che contano, come sei fatto, quali sono i limiti che ti porti avanti da una vita, quali sono le storie che ti racconti per non cambiare e accettare una vita che non fa per te.

Ecco, il libro tratta di questo.

Le sue sfumature sono l’instabilità emotiva, le dipendenze affettive, il bambino interiore, seminari di crescita personale, utilizzo di droghe per evadere da una realtà che taglia le ali, omofobia, omosessualità, rapporto con i genitori, trovare la propria via.

Però ripeto, non è un libro per tutti.

E’ un libro che non incolpa nessuno per la propria infelicità.

E’ un libro che ti rende responsabile per la tua vita. E alcuni preferiscono lamentarsi, anziché vedere se c’è qualcosa in loro da migliorare.

Perché non è ciò che ci succede che fa la differenza, ma ciò che ne facciamo.

Questo libro ti riconsegna il tuo potere.

Ti ricorda chi sei veramente.

Ege.

 

 

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